Ottobre 10, 2025

AIRESPSA School 2025: Parliamo insieme di sicurezza e responsabilità in UFA

AIRESPSA School 2025. Dall’applicazione delle regole alla gestione dei rischi

L’appuntamento è allo ZanHotel Europa di Bologna, nei giorni 6 e 7 novembre 2025.
Anche quest’anno saremo presenti alla AIRESPSA School, un evento formativo e di confronto tra professionisti della sicurezza, con l’obiettivo comune di tutelare chi lavora nelle strutture sanitarie italiane.

Durante l’edizione 2024 abbiamo riflettuto, giocando insieme, sul puzzle della sicurezza in ospedale.
Quest’anno, torniamo con un contributo ancora più diretto, proponendo un intervento in plenaria per affrontare uno dei temi più delicati e attuali: la sicurezza degli operatori impegnati nella manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici.

Titolo dell’intervento:
Dentro l’UFA: Sicurezza degli operatori nel processo di preparazione e somministrazione delle terapie oncologiche
Relatore: Greta Carlino – Class Srl

Il nostro intervento sarà inserito nella Parte 5: Gli aspetti della sicurezza dei farmaci chemioterapici e impiego di farmaci antitumorali monoclonali (Moderatori: Raffaele Gregu e Antonio Urban) e si svolgerà venerdì 7 novembre 2025, alle ore 16:00 circa.

Ci muoveremo all’interno dell’Unità Farmaci Antiblastici, nel cuore di quei reparti in cui ogni gesto richiede competenza, attenzione e protezione.
Metteremo in luce i rischi specifici legati alla manipolazione di farmaci antitumorali e terapie monoclonali e l’importanza di adottare soluzioni concrete per garantire la sicurezza degli operatori sanitari – sicurezza che, ancora una volta, si conferma condizione essenziale per la qualità delle cure.
Cercheremo, insieme ai nostri interlocutori, di costruire un dialogo proattivo esplorando la relazione tra RSPP e FARMACISTA: due figure chiave i cui ruoli e responsabilità, quando si parla di sicurezza in UFA, tendono a sovrapporsi.

Le parole del Presidente Giuseppe Smecca, nella sua presentazione del Convegno Airespsa School 2025, offrono una visione chiara di ciò che dovrà essere il prossimo futuro della sicurezza in ambito sanitario, a partire dalla complessità del contesto attuale:

“Se vogliamo migliorare la sicurezza delle strutture sanitarie dobbiamo necessariamente sviluppare questo approccio [basato sulla percezione dei segnali deboli – ndr] in modo da avere un’analisi precoce sulla situazione dei rischi aziendali..”

È proprio in questa cornice che il tema della sicurezza degli operatori in UFA si inserisce con forza e urgenza: un’indagine attenta, completa e tempestiva dell’ambiente di lavoro e delle procedure, consente di tutelare la salute di chi cura, riconoscendo la centralità degli operatori sanitari e il valore del loro lavoro all’interno del Sistema Sanitario Nazionale.

La nostra partecipazione vuole essere, anche quest’anno, un momento di condivisione di esperienze concrete e un’occasione per contribuire, con il nostro impegno quotidiano, a una sanità più sicura per tutti.

Scritto da:
massimo
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